Statuto

Art. 1 – E’ costituita con sede in Cesate, Via Venezia n. 31 una associazione di pubblica assistenza denominata:

“PUBBLICA ASSISTENZA CROCE VIOLA CESATE”

Art. 2 – “LA PUBBLICA ASSISTENZA CROCE VIOLA CESATE” e’ un momento d’aggregazione dei cittadini che, attraverso la partecipazione diretta, intendono contribuire alla vita e allo sviluppo della collettività.
Per questa ragione i propri principi ispiratori sono quelli del movimento del volontariato organizzato nell’ associazione delle pubbliche assistenze alla quale aderisce.

Art. 3 – La “PUBBLICA ASSSISTENZA CROCE VIOLA CESATE” è aconfessionale e apartitica e fonda la propria struttura associativa sui principi delle democrazie e senza alcun fine di lucro.

Art. 4 – La “PUBBLICA ASSISTENZA CROCE VIOLA CESATE” informa il proprio impegno a scopi ed obiettivi di rinnovamento civile, sociale e culturale nel perseguimento e nell’affermazione dei valori della solidarietà popolare.
Pertanto i suoi fini sono:

a – aggregare i cittadini sui problemi della vita civile, sociale e culturale;
b – ricercare il soddisfacimento dei bisogni collettivi ed individuali attraverso i valori della solidarietà;
c – contribuire all’affermazione dei principi della solidarietà popolare nei progetti di sviluppo civile e sociale della collettività;
d – contribuire all’affermazione della mutualità
e – favorire lo sviluppo della collettività attraverso la partecipazione attiva dei suoi soci;
f – collaborare anche attraverso l’esperienza gestionale alla crescita culturale dei singoli e della collettività;
g – favorire e/o collaborare a forme partecipative d’intervento socio sanitario, sull’ambiente, sull’handicap e ad altre iniziative dirette comunque alla mesa in atto di sperimentazioni innovatrici;
h – collaborare con enti pubblici e privati e con le altre associazioni di volontariato per il perseguimento dei fini e degli obiettivi previsti nel presente statuto.
Art. 5 – La sua attività consiste quindi:

a – nell’organizzare il soccorso mediante autoambulanza ad ammalati e feriti;
b – nell’organizzare servizi di guardia medica ed ambulatoriali direttamente o in collaborazione con le strutture pubbliche;
c – nel promuovere ed organizzare la raccolta di sangue;
d – nel promuovere iniziative di formazione e informazione sanitaria
e di prevenzione della salute nei suoi vari aspetti sanitari e sociali;
e – nell’organizzare iniziative di Protezione Civile e di tutela dell’ambiente;
f – nel promuovere iniziative di carattere culturale, sportivo, e ricreative atte a favorire una migliore qualità’ della vita;
g – nell’organizzare la formazione del volontariato in collaborazione anche con i progetti dell’ A.N.P.A.S.
Sulla base delle proprie disponibilità organizzative l’Associazione s’impegna anche a:

a – promuovere ed organizzare incontri per favorire la partecipazione dei cittadini allo studio dei bisogni emergenti ed alla programmazione del loro soddisfacimento;
b – organizzare forme d’intervento istitutive di servizi conseguenti al precedente punto primo;
c – promuovere ed organizzare la solidarietà sui problemi della solitudine e del dolore, istituendo anche specifici servizi;
d – organizzare momenti di studio e iniziative d’informazione in attuazione dei fini del presente Statuto anche mediante pubblicazioni periodiche;
f – organizzare i servizi di mutualità.
Art 6 – Possono essere soci della “PUBBLICA ASSISTENZA CROCE VIOLA CESATE” tutti i cittadini, indipendentemente dalla propria età, che sottoscrivono la quota associativa nella misura ed entro i termini fissati annualmente nell’assemblea.
Tutti i soci d’età inferiore agli anni diciotto, ma che abbiano compiuto il quattordicesimo anno d’età, possono partecipare alla vita associativa in qualità di soci inattivi, ossia privi del potere di concorrere nel governo dell’associazione e senza essere sottoposti all’applicazione integrale dello statuto né vincolati da tutte le deliberazioni assembleari e dalle disposizioni del Consiglio Direttivo e senza neppure essere assoggettabili all’espulsione dall’associazione per inadempimento degli obblighi statutari.
Le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite.

Art. 7 – I diritti dei soci sono:

a – partecipare alla vita associativa nei modi previsti dal presente statuto e dai regolamenti da esso derivanti;
b – eleggere le cariche sociali ed essere eletti, salvo i limiti di cui al precedente articolo 6;
c – chiedere la convocazione dell’Assemblea nei termini previsti dal presente Statuto;
d – formulare proposte agli organi dirigenti nell’ambito dei programmi dell’Associazione, ed in riferimento ai fini dei vari obiettivi previsti nel presente Statuto.
Art. 8 – I doveri dei soci sono:

a – rispettare le norme del presente Statuto ed i deliberati degli organi associativi;
b – non compiere atti che danneggino gli interessi e l’immagine dell’Associazione;
Art. 9 – Non possono essere soci coloro che svolgono in proprio le stesse attività svolte dalla “PUBBLICA ASSISTENZA CROCE VIOLA CESATE”.

Art. 10 – La qualità di socio si perde:

a – per morosità;
b – per decadenza;
c – per esclusione.
Perdono la qualità di socio per decadenza coloro che per gravi inadempienze nei confronti del presente Statuto, rendono incompatibile il mantenimento del loro rapporto con l’associazione.

Art. 11 – L’esercizio finanziario della “PUBBLICA ASSISTENZA CROCE VIOLA CESATE” comincia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre d’ogni anno.
Le entrate della “PUBBLICA ASSISTENZA CROCE VIOLA CESATE” sono costituite:

a – dalle quote sociali;
b – dai rimborsi derivanti da convenzioni;
c – dai contributi d’enti pubblici e privati;
d – da oblazioni e da ogni altra entrata che a qualche titolo pervenga all’associazione.
Art . 12 – Il patrimonio della “PUBBLICA ASSISTENZA CROCE VIOLA CESATE” è costituito :

a – dalle quote annuali degli associati ;
b – da lasciti, legati e donazioni purché accettati dal Consiglio Direttivo.
Art. 13 – Gli organi dell’associazione sono :

a – l’assemblea dei soci;
b – il Consiglio Direttivo;
c – il Presidente;
d – il Collegio dei Sindaci Revisori;
e – il Consiglio dei Probiviri.
Le cariche associative sono elettive e i componenti, gli organi dell’associazione non hanno diritto a compenso.

Art. 14 – L’assemblea dei soci si riunisce di norma una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e per gli altri adempimenti di propria competenza.
Si riunisce altresì ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un decimo dei soci regolarmente iscritti da non meno di tre mesi .
L’assemblea deve essere anche comunque convocata, anche a scopo consultivo, per periodiche verifiche sull’attuazione dei programmi ed in occasione d’importanti iniziative che interessino lo sviluppo associativo .
Delle riunioni dell’assemblea deve essere redatto a cura del Segretario e sotto la responsabilità del Presidente della stessa verbale da trascrivere in apposito libro verbali dell’Assemblea .
Le riunioni dell’Assemblea sono valide in prima convocazione quando è presente la metà più uno degli aventi diritto ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti .
Fra la prima e la seconda convocazione deve trascorrere un intervallo di almeno un‘ora.

Art. 15 – L’assemblea adotta le proprie deliberazioni con voto palese . Adotta il metodo del voto segreto quando si tratti d’elezioni alle cariche sociali o quando la deliberazione riguarda le singole persone .
Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati . In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti .
Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto occorrono la presenza di almeno trequarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti .
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati .
Qualora nel voto a scrutinio segreto le proposte ottengano la parità di consensi, queste s’intendono respinte .
Nelle elezioni delle cariche sociali qualora due o più candidati ottengano la parità di consensi, risultano eletti fino alla concorrenza dei posti disponibili, i più anziani d’età .

Art. 16 – L’Assemblea dei soci è convocata dal Presidente dell’Associazione con avviso da affiggere nella sede sociale e da divulgare con tutti i mezzi informativi di cui può disporre l’Associazione .

L’avviso di convocazione, che deve contenere gli argomenti all’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora della riunione stabiliti per la prima e la seconda convocazione, è diffuso almeno venti giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
Partecipano all’assemblea i soci in regola con il versamento delle quote associative e che siano iscritti da almeno tre mesi.
Le riunioni dell’Assemblea dei soci possono anche divenire pubbliche qualora all’ordine del giorno siano previsti argomenti di carattere collettivo e d’interesse generale.
E’ tuttavia facoltà del Presidente, dell’Assemblea consentire ai non soci di prendere la parola .

Art. 17 – In apertura dei propri lavori l’Assemblea elegge un presidente ed un segretario . Nomina quindi due scrutatori per le votazioni palesi e, ove occorra, tre scrutatori per le votazioni per scheda .

Art. 18 – “I compiti dell’Assemblea sono :

a – nominare le cariche sociali;
b – approvare il bilancio consuntivo chiuso al 31/12 e quello preventivo;
c – approvare la relazione del Consiglio direttivo;
d – approvare le modificare l’ammontare delle quote associative e determinare il termine ultimo per il loro versamento;
e – emanare regolamenti che disciplinino il funzionamento interno dell’Associazione;
f – approvare e modificare le linee programmatiche dell’Associazione;
g – approvare e modificare i regolamenti di funzionamento dei servizi dell’Associazione uniformandoli alla natura partecipativa della stessa;
h – approvare il regolamento generale dell’Associazione uniformandolo alla natura associativa della stessa;
i – approvare e modificare su proposta dei medesimi, il regolamento dei soci ordinari;
l – approvare le modifiche dello statuto;
m – deliberare su tutti gli argomenti sottoposti alla sua approvazione.
La riunione dell’assemblea per gli adempimenti di propria competenza si svolge entro il 31 marzo d’ogni anno.
Il bilancio viene approvato con le maggioranze di cui al precedente art. 15 .

Art. 19 – Il Consiglio Direttivo è composto da 7 (sette) membri che durano in carica tre anni e sono rieleggibili, e si riunisce quando il Presidente lo ritiene opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti .
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate dal Presidente con avviso scritto da inviare a tutti i componenti dieci giorni prima della data fissata per l’adunanza .
L’avviso di convocazione, che deve contenere gli argomenti deve essere, entro il medesimo termine di cui al comma precedente, esposto nei locali della sede sociale .
Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto un verbale a cura del Segretario e sotto la responsabilità del Presidente da trascrivere in apposito libro verbali del Consiglio Direttivo .

Art. 20 – I compiti del Consiglio Direttivo sono :

a – predisporre le proposte da presentare all’Assemblea per gli adempimenti di cui al precedente Art. 18.In particolare predispone il bilancio d’esercizio, dal quale risultano i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.
b – eseguire i deliberati dell’Assemblea;
c – adottare tutti i provvedimenti necessari alla gestione dell’Associazione;
d – aderire ad organizzazioni locali di volontariato in attuazione dei fini e degli obiettivi del presente statuto;
e – adottare i provvedimenti di cui al precedente Art. 10.
Il Consiglio Direttivo potrà altresì redigere e curare l’attuazione dei regolamenti eventualmente emanati dall’Assemblea secondo l’Art. 18.

Art. 21 – Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando ad esse partecipi la metà più uno dei componenti .

Il Consiglio Direttivo approva le proprie deliberazioni con il metodo del voto palese, salvo quando si tratti di votazioni riguardanti le singole persone o di deleghe ai singoli consiglieri .
Per la validità delle deliberazioni valgono le stesse norme stabilite per l’Assemblea dei soci .
A parità di voto prevale il voto del Presidente .

Art. 22 – Il consiglio Direttivo nella sua prima riunione dopo l’elezione da parte dell’Assemblea, elegge nel proprio seno il Presidente, il Vicepresidente, che sostituisce il Presidente nelle sue funzioni in caso d’assenza o d’impedimento, il Segretario ed un Tesoriere .
Decade dalla carica il consigliere che non intervenga per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio senza giustificato motivo .

Art. 23 – Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, può stare in giudizio per la tutela degli interessi morali e materiali dell’Associazione, può nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive.
Il Presidente, sottoscrive tutti gli atti e contratti stipulati dall’Associazione e riscuote, nell’interesse dell’ente, somme da terzi rilasciando liberatoria quietanza.
Il Presidente, se autorizzato, può delegare in parte o interamente i propri poteri al Vicepresidente o ad un altro componente del Consiglio stesso.

Art. 24 – I compiti del Segretario e del Tesoriere sono stabiliti dal regolamento generale dell’Associazione .

Art. 25 – Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e da due supplenti .

Art. 26 – Il Collegio dei Revisori dei Conti, almeno trimestralmente, verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell’Associazione.
Verifica altresì il Bilancio consuntivo, predisposto del Consiglio Direttivo, ed esprime il parere su quello preventivo redigendo una relazione da presentare all’Assemblea dei soci.
Delle proprie riunioni il Collegio dei Revisori dei Conti redige un verbale da trascrivere in apposito libro .

Art. 27 – Il Collegio dei Probiviri, con giudizio insindacabile, delibera sui ricorsi presentati dai soci contro i provvedimenti adottati dal Consiglio Direttivo ai sensi del precedente Art. 10.
Delibera altresì sulle controversie fra soci e Consiglio Direttivo e tra singoli componenti del Consiglio e Consiglio stesso . Delle proprie riunioni il Collegio dei Probiviri redige un verbale da annotare in apposito libro.
La decisioni del Collegio dei Probiviri sono comunicate agli interessati a cura del Presidente dell’Associazione ed escludono nelle materie trattate la legittimità del ricorso all’autorità giudiziaria ordinaria .

Art. 28 – Qualora il Consiglio Direttivo per mancanza comunque determinata, debba procedere alla sostituzione di uno o più dei propri componenti, seguirà l’ordine decrescente della graduatoria dei non eletti .
Nel caso che non si disponga di tale graduatoria o che questa sia esaurita, procederà alla cooptazione salvo ratifica da parte dell’Assemblea alla sua prima riunione .
La vacanza comunque determinata della metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo comporta la decadenza del medesimo .

Art. 29 – Il socio sottoposto ai provvedimenti di cui all’Art. 10 lettera b, deve essere preventivamente informato ed invitato ad esporre le proprie ragioni difensive .
I provvedimenti di cui all’Art. 10 lettera b, sono esecutivi al momento della notifica .

Art. 30 – Qualora per decisione dell’Assemblea vengono istituite una o più Sezioni, le stesse dovranno essere dotate di regolamenti organizzativi e di funzionamento che siano informati ai criteri partecipativi di questo Statuto .

Art. 31 – I regolamenti associativi determinano le forze di partecipazione consultive alle riunioni del Consiglio Direttivo .
E’ comunque incompatibile l’appartenenza all’Associazione per coloro che abbiano rapporti di lavoro retribuito di qualsiasi natura con l’Associazione stessa .
Le cariche sociali sono gratuita salvo il rimborso di spese effettivamente sostenute e documentate .

Art. 32 – In caso di scioglimento il patrimonio dell’Associazione sarà affidato all’ANPAS che lo destinerà ad iniziative analoghe da organizzare sul territorio in cui l’Associazione stessa è ubicata .

Art. 33 – Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dei regolamenti da esso derivanti o quanto stabiliscono le leggi dello Statuto in materia .

F.to Massimiliano Tognazzini

F.to Domenico Acquarone Notaio.